G1 - STOL




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Il G1 è riconosciuto dalla DGAC (Direzione generale dell'Aviazione Civile francese) coi motori Rotax da 80 e da 100 CV con o senza paracadute.

Attualmente sono in corso diverse domande di omologazione, fra l'altro in:
- Marocco, Stati Uniti d'America, Svezia, Ungheria, Germania e Romania.

La legislazione francese prevede:

Per un biposto:
- Peso a vuoto con paracadute ≤ 306 kg
- Peso a vuoto senza paracadute ≤ 286 KG
- Peso massimo al decollo: 472,5 kg (con paracadute)
- Peso massimo al decollo: 450 kg (senza paracadute)
- Velocità di stallo: ≤ 65 km/h
- Motorizzazione: ≤ 100 CV

La legislazione italiana prevede:

Attestato di volo VDS (Volo da Diporto o Sportivo). Obbligatorio, viene rilasciato previo corso di pilotaggio sostenuto presso una scuola VDS certificata dall'Aero Club d'Italia.
Caratteristiche dei velivoli. Pesi massimi al decollo (comprensivi di strumenti, cinture e paracadute):
- Monoposto a motore kg. 300 (350 per anfibi ed idrovolanti), velocità di stallo ≤ 65 km/h.
- Biposto a motore kg. 450 (500 per anfibi ed idrovolanti), velocità di stallo ≤ 65 km/h.
(Piccola curiosità: il famoso Lockheed U-2 aveva una velocità massima di 805 km/h e andava in stallo (a 25.000 metri!) alla velocità di 795 km/h.)
Biposto. È consentito l'uso del biposto con passeggero a: istruttori, piloti con brevetto di pilota privato valido, piloti con almeno 30 ore di volo come responabile ai comandi e superamento di apposito esame.
Decollo ed atterraggio. Si può decollare ed atterrare su qualsiasi area idonea con il consenso di chi può disporre dell'area. Per operazioni in prossimità o su aeroporti civili, occorre apposita autorizzazione.
Il disegno di legge N. 167 proibisce il decollo e l'atterraggio in montagna a quote superiori ai 1.500 metri nelle regioni alpine e a quote superiori ai 1.000 metri sugli Appennini e nelle isole.
Limiti alle operazioni di volo. Si può volare su tutto il territorio dello Stato (il limite di volo a 4 km dal confine è stato abrogato nel 1998). Non si può volare sulle città.
Lo spargimento di liquidi e volantini come anche il traino di banderuole sono proibiti. (Il progetto di legge N. 6649 permette la distribuzione di prodotti fitosanitari a mezzo di ultraleggeri con serbatoio dei fitofarmaci di capacità non superiore ai 150 litri).
Obbligo del casco. Durante il volo su tutti gli ultraleggeri è obbligatorio indossare il casco protettivo di tipo rigido adeguato all'attività.
Identificazione degli apparecchi. Per poter volare i velivoli devono essere muniti di targa metallica con il numero di identificazione rilasciato dall'AeCI. Lo stesso numero deve essere riportato sulla parte inferiore dell'ala con lettere, ciascuna, della misura minima di cm 30x15, in colore contrastante. Tutti i documenti di identificazione devono essere tenuti a bordo. Modifiche alla struttura od ai colori, nonché passaggi di proprietà devono essere comunicati all'AeCI.
Norme di circolazione. Si può volare dall'alba al tramonto; altezza massima dal terreno 500 piedi (150 metri circa); il sabato ed i festivi altezza massima 1000 piedi (300 metri circa); distanza da aeroporti non ubicati entro ATZ (zona di traffico aeroportuale): 5 Km. Per altezza massima si considera quella misurata rispetto al punto più alto nel raggio di 3 Km.
Assicurazione. I velivoli devono essere coperti da assicurazione responsabilità civile; massimali non inferiori a 1 Miliardo per sinistro, 1 Miliardo per persona, 1 Miliardo per animale o cosa. (1 Miliardo vale oggi circa mezzo Milione di Euro: la legge è dell'85)
(Adattato da www.deltafly.it)

I nostri G1 volano attualmente tra l'altro in Spagna, Italia, Ungheria, Svezia, Belgio e Arabia Saudita.